Beme, un nuovo modo di condividere

Ho scoperto recentemente questo nuovo social network. Si chiama Beme ed un modo per condividere esperienze video senza filtri e senza possibilità di correzione. I video possono essere visti solo una volta sul modello snapchat e c’è la possibilità di acquisire la reazione instanea ai propri video attraverso la internal camera del telefono del nostro interlocutore.

Purtroppo l’applicazione è disponibile solo per Iphone e dovrò aspettare un pochino per provarla, oppure dovrò comprare un iphone…

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e ora?

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Ha vinto il SI, hanno vinto tutti e 4 i si. La cosa più bella è che la vittoria è solo merito della rete. Da facebook a twitter, passando per youtube e contro ogni media tradizionale che alterava la verità, la arrotolava ed infine la nascondeva, il popolo della rete è stato unito. Generazione 1000 euro ma anche generazione internet, i digitaliani. Dal 1989 non veniva raggiunto un quorum ma ora grazie ai social network siamo ancora uniti e possiamo comunicare tra noi bypassando qualsiasi forma di intermediazione. Quello che sta accadendo nel mondo (le rivoluzioni in nord africa partite da facebok) ma anche da noi in Italia è stupefacente ed è già da tempo che mi chiedo cosa sarebbe la rete senza la sua parte social. Mia madre, che crede che internet sia facebook, probabilmente direbbe che non serve a nulla. Io credo che i social network siano per la nostra generazione quello che la musica è stata per i movimenti del ’68: un fattore aggregativo scatenante. Viviamo un periodo di profondo cambiamento e finalmente siamo protagonisti!
Adesso godiamoci la festa per questa vittoria della democrazia perchè indipendentemente dall’esito del referendum la nota positiva è certamente quella di una partecipazione grande che mancava da 15 anni.
Wired ha proposto Internet nobel per la pace. Io ne propongo la beatificazione, in fondo di miracoli partiti da internet ne abbiamo visti già tanti…